<\/span><\/h2>\n\nRumori forti e sconosciuti rappresentavano un segnale di pericolo nei tempi primordiali. Il corpo si mette quindi in stato di allerta<\/strong> quando sente un rumore e si predispone a fuggire. Oggi la nostra vita e le condizioni ambientali sono certo diverse, ma il nostro corpo reagisce sempre allo stesso modo. Un rumore eccessivo provoca il rilascio di ormoni dello stress. Ne consegueno un maggiore stato di vigilanza e un aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Il nostro corpo non si abitua al rumore, anche se abbiamo l’impressione del contrario. Se siamo spesso esposti al rumore, il corpo pu\u00f2 ammalarsi. Ci\u00f2 non riguarda solo gli adulti, ma anche i bambini.<\/p>\n\n<\/span>I bambini sono particolarmente a rischio<\/span><\/h3>\n\nI bambini sono particolarmente minacciati, poich\u00e9 da un lato manca loro la consapevolezza degli effetti nocivi del rumore. Dall’altro lato, essi sono meno in grado di influenzare il loro ambiente acustico. Mentre gli adulti e i bambini pi\u00f9 grandi possono allontanarsi dalla fonte o coprirsi le orecchie quando sono esposti a un rumore eccessivo, i neonati e i bambini piccoli<\/strong> sono spesso in bal\u00eca di un alto livello di rumore. Si aggiungono inoltre le peculiarit\u00e0 anatomiche del condotto uditivo nel bambino, che aumentano gli effetti dei suoni allo stesso volume. Il rischio \u00e8 particolarmente elevato per i bambini fino a 5 anni d’et\u00e0.<\/p>\n\n<\/span>Conseguenze del rumore eccessivo<\/span><\/h3>\n\nSpesso i genitori non sono consapevoli del fatto che un’eccessiva esposizione al rumore durante l’infanzia pu\u00f2 avere conseguenze per tutta la vita. Perch\u00e9 vengano provocati danni alla salute sono sufficienti livelli sonori che, pur non danneggiando l’udito, hanno per\u00f2 un effetto sull’intero organismo. L’esposizione cronica al rumore pu\u00f2 scatenare reazioni di stress fisico e psichico. Ne possono derivare, ad esempio, ipertensione<\/strong> e disturbi del sonno<\/strong>. Questi ultimi sono particolarmente critici, poich\u00e9 le reazioni di risveglio durante la notte avvengono spesso in modo inconsapevole, e possono quindi restare per molto tempo irriconosciute. Poich\u00e9 i bambini dormono pi\u00f9 a lungo, sono maggiormente esposti al rumore notturno. Questo pu\u00f2 compromettere il sano sviluppo del bambino. Se i bambini soffrono gi\u00e0 di ipertensione, il rischio di malattie cardiovascolari aumenta con l’et\u00e0. In correlazione con i disturbi del sonno e con lo stress causati dal rumore sono stati osservati anche l’obesit\u00e0 <\/strong>e il diabete.<\/strong> All’eccessiva esposizione al rumore vengono anche associati l’iperattivit\u00e0<\/strong> e altri problemi comportamentali<\/strong>.<\/p>\n\nL’esposizione prolungata al rumore porta anche a una riduzione delle prestazioni cognitive<\/strong>. Il rumore compromette la memoria, riducendo la capacit\u00e0 di concentrazione e di memorizzazione. Questo rallenta a sua volta il processo di apprendimento. Uno studio condotto in Germania ha dimostrato che quando il livello di rumore aumenta di 10 dB i bambini imparano a leggere con un mese di ritardo. Pu\u00f2 sembrare poco, ma ci\u00f2 che \u00e8 rilevante \u00e8 che questo ritardo si protrae per tutta la carriera scolastica.<\/p>\n\nIl rumore ambientale ha un effetto negativo sullo sviluppo del linguaggio<\/strong> del bambino. Ad esempio, se la radio o la televisione sono costantemente in sottofondo, i bambini hanno difficolt\u00e0 a filtrare le parole della persona che li cura dal rumore ambientale. I bambini inoltre in un ambiente rumoroso vengono interpellati direttamente spesso con minor fraquenza. Questo fatto \u00e8 problematico per l’acquisizione del linguaggio, perch\u00e9 i bambini imparano a parlare ascoltando.<\/p>\n\nLivelli sonori elevati, compresi tra 100 e 120 dB, protratti per minuti od ore, possono provocare danni meccanici e metabolici nell’orecchio interno e portare a perdita dell’udito<\/strong>. A 130 dB, sono sufficienti anche solo pochi secondi. Una pistola giocattolo raggiunge, anche a una distanza di 25 centimetri dall’orecchio, ancora 150 dB! I giocattoli rumorosi, ma anche l’ascolto di musica ad alto volume, hanno portato a un aumento della perdita dell’udito nei bambini e negli adolescenti. L’aspetto insidioso dei danni all’udito \u00e8 che spesso progrediscono lentamente e restando inosservati.<\/p>\n\n<\/span>Cosa fare? Protezione dal rumore nella vita quotidiana<\/span><\/h3>\n\n\n
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Cosa possiamo fare perci\u00f2 per proteggere i bambini dal rumore nella vita quotidiana? Anche misure molto semplici aiutano:<\/p>\n\n\n\n
\nTestate sempre i giocattoli per bambini sulle vostre orecchie prima di acquistarli<\/li>\n\n\n\n Non lasciate accese la radio e la televione sullo sfondo ininterrottamente.<\/li>\n\n\n\n Abbiate cura che i vostri figli possano dormire profondamente in tranquillit\u00e0. Se possibile, sistemate le stanze dei bambini sul lato dell’appartamento opposto rispetto alla strada. Abbassate il volume della radio, della televisione e delle vostre discussioni quando i bambini dormono nella stanza accanto.<\/li>\n\n\n\n Partecipate a eventi rumorosi senza i vostri bambini piccoli.<\/li>\n\n\n\n Create isole di tranquillit\u00e0 per voi stessi e i vostri figli: gi\u00e0 solo 10 minuti di rilassamento aiutano a migliorare le prestazioni cognitive, la nostra salute e il nostro benessere.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n\n\n\n\n
La targhetta colorata da appendere alla porta ricorda quanto la tranquillit\u00e0 sia importante per uno sviluppo sano.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\nIl rumore \u00e8 un suono indesiderato<\/strong>. Il volume del suono viene espresso in decibel dB. La scala logaritmica dei decibel copre l’intero intervallo del volume sonoro da 0 dB (soglia uditiva) a circa 130 dB (soglia del dolore), in intervalli di facile orientamento. 10 dB: ticchettio di un orologio da polso; 40 dB: musica a basso volume; 60 dB: conversazione normale; 90 dB: camion; 120 dB: martello pneumatico. L’essere umano pu\u00f2 percepire, in determinate condizioni, variazioni di volume di 1 dB; una variazione di 10 dB corrisponde a un raddoppio o a un dimezzamento del volume percepito soggettivamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Giornata contro il rumore 2017 si \u00e8 svolta il 26 aprile all’insegna del motto “La quiete stimola”. Il rumore disturba e pu\u00f2 far ammalare le persone, compresi i bambini. Il rumore pu\u00f2 ainfluire negativamente sul loro sviluppo e sul rendimento scolastico. L’esposizione cronica al rumore pu\u00f2 provocare reazioni di stress fisico e mentale. La […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2049,"parent":2767,"menu_order":12,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"class_list":["post-2908","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"yoast_head":"\n
2017 - La quiete stimola - L\u00e4rm.ch<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n \n \n\t \n