Le automobili moderne risolvono il problema del rumore<\/strong><\/summary>\nLe automobili moderne sono diventate pi\u00f9 silenziose soprattutto all’interno dell’abitacolo, dove il conducente \u00e8 protetto dai rumori esterni da materiali altamente tecnologici. Negli ultimi anni non \u00e8 stato fatto quasi nessun progresso per quanto riguarda le emissioni sonore esterne (rumore di propulsione, di rotolamento e dello spostamento d’aria). L’attuale tendenza verso veicoli pi\u00f9 pesanti e con pneumatici pi\u00f9 larghi comporta generalmente un aumento delle emissioni.<\/p>\n<\/details>\n\nLa mobilit\u00e0 elettrica risolve il problema del rumore<\/strong><\/summary>\nLe automobili elettriche non possono essere definite silenziose in linea generale. I loro vantaggi in termini di protezione acustica riguardano l’avviamento e la marcia costante fino a circa 20 km\/h. A velocit\u00e0 pi\u00f9 elevate, diventa dominante il rumore di rotolamento. Per questo motivo, in tutte le altre situazioni esse sono rumorose tanto quanto i veicoli con un normale motore a combustione. Si prevede inoltre di dotare le vetture di suoni artificiali per proteggere le persone ipovedenti. In questo modo, i vantaggi dovuti alle basse velocit\u00e0 verrebbero in parte nuovamente eliminati.<\/p>\n<\/details>\n\nAl rumore del traffico ci si abitua<\/strong><\/summary>\nLe persone non si abituano mai completamente al rumore del traffico stradale. Il corpo umano entra in stato di allerta ad ogni rumore fastidioso. Vengono rilasciati ormoni dello stress, il cuore batte pi\u00f9 velocemente, la pressione sanguigna sale e la frequenza respiratoria aumenta. Il sonno \u00e8 disturbato gi\u00e0 con un livello di rumore notturno di 40-50 dB, e ci si sveglia pi\u00f9 frequentemente. Questo comporta sonnolenza e riduzione dell’attenzione il giorno successivo. Vi \u00e8 un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, compresi gli infarti cardiaci.<\/p>\n<\/details>\n\nLe zone 30 km\/h non servono a nulla contro il rumore<\/strong><\/summary>\nLe automobili che circolano pi\u00f9 lentamente sono pi\u00f9 silenziose. Se il limite di velocit\u00e0 su una strada viene ridotto da 50 a 30 km\/h, il livello medio di rumore si riduce di circa 3 decibel. Ci\u00f2 corrisponde a un dimezzamento del volume di traffico. Secondo i risultati di un attuale studio della citt\u00e0 di Losanna, i picchi di rumore fastidioso, in particolare durante la notte, possono essere ridotti in misura ancora maggiore. Le zone a tempo 30 perci\u00f2 migliorano la qualit\u00e0 della vita dei residenti, riducendo al contempo il rischio di gravi incidenti stradali. Con una buona pianificazione, si pu\u00f2 osservare inoltre un miglioramento del flusso del traffico con minori stop-and-go, riducendo cos\u00ec anche il consumo di carburante.<\/p>\n<\/details>\n\n
<\/span>Impatto sociale del rumore del traffico<\/span><\/h2>\n\nIl rumore aggrava anche problemi sociali. Le persone a basso reddito risiedono spesso in quartieri esposti a vie di circolazione rumorose: anziani, emarginati, genitori single, famiglie straniere. Poich\u00e9 i proprietari immobiliari percepiscono redditi da locazione inferiori a causa della posizione esposta al rumore, questi immobili sono spesso gestiti male e non vi vengono effettuati investimenti. Il risultato \u00e8 una situazione di segregazione sociale. Chi pu\u00f2 permetterselo si trasferisce in un quartiere pi\u00f9 tranquillo. Le persone povere sono quindi tendenzialmente pi\u00f9 esposte agli effetti del rumore.<\/p>\n\n
Senza dubbio, anche nelle aree residenziali rumorose sono presenti spazi abitativi costosi. Tuttavia, qui si \u00e8 investito molto in misure di protezione fonica (ventilazione, vetri speciali, ecc.). Allo stesso tempo, in queste posizioni sono predominanti altri fattori di localizzazione che rendono attrattivo il risiedervi. Uno studio dell’UFAM ha dimostrato che gli inquilini di Zurigo sarebbero disposti a pagare circa 240 franchi in pi\u00f9 al mese di affitto per un appartamento con un basso livello di inquinamento acustico, al posto della propria attuale situazione abitativa con una forte esposizione al rumore. L’allontanamento dai centri o l’esigenza di sfuggire al rumore rappresenta a sua volta una delle cause principali dell’aumento del traffico. Una delle conseguenze che ne derivano \u00e8 che il rumore penetra in aree precedentemente tranquille.<\/p>\n\n
<\/span>Conseguenze sul settore immobiliare<\/span><\/h2>\n\nIl problema del rumore come causa di riduzione del valore degli immobili \u00e8 diventato un tema molto sentito solo con l’emergere della problematica del rumore provocato dal traffico aereo. Eppure, centinaia di migliaia di persone in Svizzera risiedono nelle vicinanze di vie di comunicazione rumorose. Questi immobili perdono di valore a causa dell’inquinamento fonico. Gli alloggi esposti al rumore sono meno richiesti rispetto ad alloggi analoghi in zone pi\u00f9 tranquille. Questa minore domanda si riflette in una diminuzione degli affitti. Secondo varie stime, il valore di un appartamento si riduce dell’1-1.5% per ogni decibel in pi\u00f9 di rumore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
La Giornata contro il rumore 2018 si \u00e8 svolta il 25 aprile 2018. “Calling noise a nuisance is like calling smog an inconvenience. Noise must be considered a hazard to the health of people everywhere .” William H. Stewart (chirurgo generale degli Stati Uniti dal 1\u00b0 ottobre 1965 al 1\u00b0 agosto 1969) Il rumore non […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4950,"parent":2767,"menu_order":13,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","footnotes":""},"class_list":["post-2916","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"yoast_head":"\n
2018 - Puzza di rumore! - L\u00e4rm.ch<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n \n \n\t \n